“La libertà che illumina il mondo” conosciuta più comunemente con il nome di “Statua della Libertà”, è il simbolo di New York e degli Stati Uniti d'America. Situata su un isolotto chiamato "Liberty Island", la statua, alta 93 metri, è visibile fino a 40 chilometri di distanza ed è un messaggio di benvenuto a tutti coloro che arrivano nella città americana. Per raggiungerla è sufficiente prendere un battello (a pagamento) da Battery Park con partenze ogni mezz’ora. La prima fermata è proprio “ Liberty Island”: sull’isola è possibile fare passeggiate, fare foto alla Statua ma non visitarla all’interno se non con l’apposito Time Pass che è possibile prenotare dal sito ufficiale www.statuecruises.com.
Ellis Island è un isolotto che si trova proprio di fronte a Manhattan ed è stata la prima “terra” americana per oltre quindici milioni di immigrati che hanno lasciato i loro paesi per stabilirsi negli Stati Uniti. L'isola venne adibita a centro di smistamento quando il governo federale assunse il controllo del flusso migratorio, resosi necessario per il massiccio afflusso di immigrati provenienti essenzialmente dall’Europa meridionale e orientale. Milioni di americani possono far risalire la loro origine negli Stati Uniti a un uomo, una donna o un bambino che passarono per la grande Sala di Registrazione a Ellis Island, oggi trasformata in Museo dell’Immigrazione. Quando le navi a vapore entravano nel porto di New York, i più ricchi passeggeri venivano ispezionati nelle loro cabine e scortati a terra da ufficiali dell’immigrazione, mentre quelli più poveri, venivano portati a Ellis Island per l’ispezione. Qui i medici esaminavano brevemente ciascun immigrante e marcavano sulla schiena con del gesso coloro per i quali occorreva un ulteriore esame. Dopo questa prima ispezione, gli immigrati procedevano verso la parte centrale della Sala di Registrazione ove gli ispettori li interrogavano uno ad uno. Le scene sull’isola erano veramente strazianti: per la maggior parte le persone arrivavano affamate, sporche e senza un soldo e non conoscevano una parola di inglese. L’afflusso di immigranti era sempre altissimo e imponente il lavoro dei funzionari che nel giro di poche ore, decidevano il destino di intere famiglie, un fatto che meritò all’isola la definizione di “Isola delle lacrime”. Ellis Island contiene un pezzo importante anche della nostra storia e merita una visita.
Acquista con noi il tuo biglietto di ingresso al parco e avrai uno sconto del 20%!
Continua »Libera circolazione sui mezzi pubblici di Londra compresi treni, metropolitana, DLR e autobus notturni.
Continua »Libera circolazione su Metropolitana, RER, Autobus, Tram, treni di periferia SNCF, Funicolare di Montmartre, Montmartrobus, Noctilien, autobus della ...
Continua »Inserisci i tuoi dati